Uniti contro il potere

Bisogna dire basta, bisogna capire che è il momento di ribellarsi. Un popolo così deficiente non c’è mai stato nella storia, un popolo menefreghista e egocentrico. Un popolo che vive nell’ individualismo e nella sopravvivenza individuale. Un popolo che acconsente senza reagire, un popolo che si preoccupa più del calcio che dei problemi sociali, un popolo che bestemmia ogni giorno la creazione, un popolo sottomesso e felice di esserlo, un popolo che accetta che pochi stiano bene sulle spalle di tanti, un popolo che crede ancora alle favole di questi burattini, un popolo che non crede nella giustizia di stato, figuriamoci a quella Divina, un popolo che crede di sapere tutto ma non percepisce neanche lontanamente i problemi di questo stato mafia, un popolo che si esalta nel vedere violenza gratuita, un popolo che in silenzio prega convinto di poter cambiare le cose, un popolo fatto da pochi giusti ma codardi, un popolo che ha paura del cambiamento perché essenzialmente ognuno pensa a se stesso, un popolo fatto di uomini e donne che non si preoccupano che i loro figli vivranno nella stessa condizione se non peggio, un popolo di pecore che seguono il padrone, un popolo che insulta chi dice la verità, un popolo che dimentica in fretta i soprusi e la storia, un popolo che guarda il futuro solo del suo piccolo mondo pensando sia indistruttibile, un popolo disunito e diviso da credi, valori e pensieri, un popolo che popolo non si può definire per etimologia della parola stessa, un popolo che scambia la politica per sport di stato, un popolo ignorante che ha dimenticato la guerra e la sua crudeltà e si schiera con finti giustizieri acclamati dalla masse di ignoranti che seguono ideali politici che usano e parlano di violenza, un popolo che si chiude in chiesa a pregare per la propria salvezza senza applicare la legge di Dio confermata da suo figlio nei vangeli, un popolo schiavo delle istituzioni senza saperlo, un popolo sottomesso al potere e schiavo del sistema solo perché rincorrono un ideale stupido quale il denaro, un popolo che rappresenta tutto ciò che Satana può rappresentare, un popolo che nessun Dio o Salvatore possa mai pensare di portare nel suo regno, un popolo che riconosce la guerra come mezzo per la pace, un popolo che adorava e inneggiava la guerra per poi pregare per la pace, un popolo di ipocriti e vigliacchi senza cuore per la giustizia. E questo è poco, pensiamo di salvarci dal giudizio di Dio? Presto verrà a bussare alla nostra porta e Cristo tornerà per giudicarci tutti, uno a uno. Io ho paura di questo non tanto di questi uomini mafiosi e delinquenti. Non bisogna temere la morte perché se lottiamo per la pace e l’ amore il nostro spirito non verrà punito da Dio, la morte che deve fare paura e quella di Dio che punisce chi combatte contro di lui, Dio non è misericordioso con chi usa il male e non combatte il male, Dio non perdona gli uomini che non operano di giustizia per l’ uomo, Dio non ha fretta, creerà un regno cancellando ancora l’ umanità di questa terra. Dio usa Satana e il demonio per creare un’ umanità che non accetta l’aiuto di questi per vivere in questa vita meglio di altri, che non colgono la luce di Dio, Dio ha perso la battaglia con l’ uomo della terra e non lo permetterà più , perché un Dio Onnipotente non ha bisogno di aiuto per vincere sul male e quel male siamo noi. Quindi abbiate paura di Dio perché il tempo è arrivato e arriva per tutti, verremo giudicati in base alle azioni non alle cazzate che ci insegnano in chiesa questi porci pedofili che predicano bestemmiando, siamo stupidi e non vediamo la realtà, ci comportiamo come se il caso ci abbia dato la vita, ci comportiamo come se non ci fossero conseguenze dopo la morte, ci convinciamo che il mondo è in questa situazione per colpa di Dio, mentre siamo noi a creare caos e dolore. Questa umanità merita l’ estinzione in ogni sua forma. Se non riconosci verità in questo messaggio allora sei complice di questo suicidio.

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